>> 10a GIORNATA: l' Editoriale

 

 

 

 

 

 

“Il duo di testa allunga ancora”


Decima giornata ancora favorevole al duo di testa Genoa-Napoli: le due contendenti vincono ancora e i rossoblù sono sempre primi con un punto in più rispetto ai partenopei (26 vs 25). Perdono le dirette concorrenti ad eccezione dello Zenit che ora si porta in terza posizione a quota 19, a pari merito col Torino. Con sole tre giornate ancora da giocare e 9 punti a disposizione, la classifica sembra oramai segnata, anche se dobbiamo attendere gli ulteriori scostamenti – che sicuramente accadranno nelle prossime giornate soprattutto nella zona che va dal terzo al settimo posto – i quali disegneranno una griglia dei playoff al momento ancora non prevedibile.

 

 

 

 

>> LA GIORNATA

 

Vittoria non facile per il Genoa contro il Brescia. Una squadra rossoblù non al top della concentrazione, complice probabilmente anche una sottovalutazione dell’avversaria, vince 4-2 e vede il proprio portiere Polsella come MVP, a dimostrazione di un successo ottenuto con qualche difficoltà. Doppietta per Santori nella giornata in cui sparisce dai radar Lanucara dopo alcune ottime prestazioni. 

 

Successo più semplice per il Napoli: 6-2 al Verona, squadra grande con le piccole e piccola con le grandi. Le triplette di Lucidi e Maroni (MVP) ci dicono che il Napoli (vista pure la non eccelsa prova del Genoa) è la squadra più in forma del momento. Ai partenopei è mancata la zampata in un paio di occasioni ma da oggi ottengono la miglior differenza reti del torneo (+29 contro il +27 della capolista). Sono numeri ma qualcosa dovranno pur dire. Ah, nota utile a far capire il momento ottimo degli Azzurri: oggi mancava pure bomber Belli.

 

Nella zona dal terzo al settimo posto sono successe diverse cose: lo Zenit prende tre punti grazie ad un non richiesto regalo da parte degli avversari; ugualmente fa il Barcellona che perde con i Wolves. Sorprende in negativo il Torino, sconfitto 1-3 dalla Sampdoria. I doriani, oggi in campo in formazione quasi-tipo (il match col Toro è sentito per antiche rivalità), hanno mostrato che la loro posizione in classifica non deve trarre in inganno e che ai playoff torneranno squadra da battere per chiunque. Doppietta di Gentile e goal di Lancellotti a chiudere il tabellino.

 

L’Atletico si piazza a quota 16 in settima posizione dopo la vittoria per 8-5 sul Bayern Monaco. Gretarsson (capocannoniere ora a quota 28) e De Maria si sono spartiti le marcature dei Colchoneros, come al solito molto offensivi e divertenti nell’approccio. Gli spagnoli hanno meritato dominando in gran parte dell’incontro, con un Bayern messo alle corde molto spesso nonostante buone capacità in contropiede.

 

L’Ajax batte la Spal 3-1 e si iscrive al quartetto di squadre a 12 (insieme a Wolves, Samp e Verona) di rincorsa alla medio-alta classifica. I Lancieri oggi giocano con sicurezza e determinazione, mostrando anche una buona condizione fisica contro un’avversaria che ormai sta solo aspettando i playoff per vedere se può provare a raddrizzare una situazione fin qui deficitaria. Ajax: il ritmo c’è, bisogna trovare continuità. Gargiulo (doppietta) MVP.



 

>> PROMOSSI

Polsella (Gen): i suoi soffrono ma vincono anche grazie alle sue parate.

Maroni (Nap): le cose migliori del Napoli oggi passano dai suoi piedi. Insieme a Lucidi oscurano l’assenza di Belli.

Gentile (Sam): finora si è visto poco, da solo può vincere il torneo.

 

 

>> BOCCIATI 

Torino: ancora loro. Partenza buona, grande parte centrale del torneo eppure ora sono fuori dai giochi per vincere il titolo della Regular season. È crisi?

 

 

>> TOP 5

 

Polsella (Gen)

De Maria (Atl)

Maroni (Nap)

Gentile (Sam)

Gargiulo (Ajx)

 

 

>> LA PROSSIMA GIORNATA

Zenit-Napoli: le due squadre più in forma del momento si sfidano alla giornata numero 11. Fari accesi pure sul derby Genoa-Samp: i capolisti, un po’ appannati nell’ultima uscita contro la Sampdoria che ha suonato un bel campanello d’allarme per tutti contro il Torino.

 

 

 

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