>> 4a GIORNATA: l' Editoriale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Il Genoa resiste mentre gli scontri diretti mietono le prime vittime”

 

Il Genoa pareggia col Napoli e sale a 10 facendo un mezzo passo falso ma mantenendo la prima posizione. Contemporaneamente, il gruppo delle inseguitrici si assottiglia e passa a quattro compagini (Atletico, Atalanta, Torino e Barcellona) ora a meno uno rispetto alla capolista. Il torneo inizia a prendere una sua fisionomia che però rimane molto instabile, vista la classifica corta che mette insieme le prime sei in soli tre punti (facendo rientrare in questo gruppo pure i partenopei). 

 

 

 

 

>> LA GIORNATA

 

Al quarto tentativo il Genoa stecca parzialmente e pareggia con il solito coriaceo Napoli: finisce 3-3  un incontro tosto, anche acceso agonisticamente (4 ammoniti), in cui alla fine gli episodi si sono equilibrati tanto da produrre il primo pari della competizione. Dopo quattro giornate e un mese intero di girone è questo infatti il primo match che finisce col segno x. Questo a dimostrazione della forza del Napoli (di cui abbiamo già enunciato i pregi) e del fatto che nessuno può davvero stare tranquillo in un torneo che sarà indeciso fino alla fine. Montesi e Santori segnano una doppietta a testa. 

 

Atletico, Atalanta, Torino e Barcellona invece vincono e si portano a meno uno dai genoani, accorciando di molto la classifica.

 

L’Atletico in buona forma schiaccia per 7-3 il Brescia con quaterna di Gretarsson (tornato in forma) e tripletta del “Messi di Anzio” Alessandro De Maria. Il Brescia c’è solo a sprazzi e non può nulla contro una squadra molto più veloce sul breve, rimanendo a quota 3 in classifica. Migliore in campo ovviamente Gretarsson.

 

L’Atalanta batte la Spal 11-5 e i ferraresi rimangono al palo a quota zero. Uno scatenato Giannone (cinquina) affonda il coltello nella fragile difesa biancoceleste. Bergamaschi quasi mai in difficoltà in questo incontro praticamente telecomandato per quasi tutti e cinquanta i minuti. Ottima la prova di Niccolò Maestrelli, forse pure meglio di bomber Giannone, grazie a una prova di grande fosforo in mezzo al campo.

 

Terzo successo in campionato pure per il Torino che batte 6-2 il Bayern e sale anch’esso a quota 9 in classifica. Nonostante l’assenza di Savorani i granata hanno messo in campo una prestazione ancora più da collettivo completo proprio per sopperire all’assenza del loro migliore terminale offensivo. Doppiette per Lazzari e Ranuzzi ma il migliore in campo è Miano. 

 

Anche il Barcellona sale a 9 grazie al successo sullo Zenit: uno stretto 6-5 per i catalani che soffrono tanto ma che alla fine portano a casa il massimo punteggio per la terza volta su quattro uscite. Il Barça ha numeri statistici da squadra onestamente da posizioni più basse: la differenza reti è infatti pari a zero (17 reti fatte e altrettante subite). Le vittorie sono quasi sempre avvenute per il rotto della cuffia e, alla lunga, questi numeri non pagano. Doppietta per Valentini, migliore dei suoi.

 

Vittoria importante per l’Ajax: 7-3 alla Samp e gli olandesi salgono a quota 6 proprio in compagnia dei blucerchiati e del Verona. La migliore prestazione dei Lancieri vista fin qui dà vita al secondo successo dei biancorossi in campionato. Vittoria meritata quindi per una squadra che ha talento (Amici, Testa, Gargiulo sono da tenere sempre sott’occhio) ma che, per stessa ammissione di Amici, parte per fare bene e poi chi vivrà, vedrà. Delude il Verona di Razzi, già titolato da queste parti. Come per la Roma, i gialloblu stanno vivendo il torneo prendendolo un po’ sottogamba. A proposito di Razzi: oggi prende il voto migliore dei suoi, l’Ajax avrebbe potuto vincere anche più largamente.

 

Parlavamo di Roma come delusione e infatti soltanto oggi arriva il primo successo, al quarto tentativo, per i giallorossi: 7-2 all’Hellas Verona. Roma finalmente concentrata e con una formazione più presente a se stessa e più completa nella rosa. Giocano bene Bartolotta e Pompa, che si leva pure lo sfizio del goal dalla sua porta. Per i capitolini questo dev’essere un punto di partenza, una nuova rinascita.

 

 

 

 

>> PROMOSSI

 

N. Maestrelli e Giannone (Ata): oggi sciorinano calcio con sapienza e cattiveria agonistica. Coppia d’oro.

 

Pompa (Asr): il portiere giallorosso c’è, gioca tutto il match e si vede. E segna pure.

 

De Maria (Atl): se Gretarsson oggi torna su numeri importanti è anche merito del suo scudiero che regala assist, duetta e fa pure tripletta. 

 

>> BOCCIATI 

 

Sampdoria: se la Roma cerca di riprendersi, la Samp perde e si sgancia dal trenino delle inseguitrici, ora finendo a meno quattro dalla capolista.

 

 

>> TOP 5

 

Pompa (Asr)

De Maria (Atl)

N. Maestrelli (Ata)

Miano (Tor)

Testa (Aja)

 

 

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