>> 6a GIORNATA: l' Editoriale

 

 

 

 

 

 

“Vive la France: il fortino francese resiste”

 

La vetta è condivisa tra le compagini galliche: ormai, il podio più alto sembra delinearsi in una sfida all’ultimo sangue tra Marsiglia e PSG. Ambedue le formazioni si sono disimpegnate in scioltezza, contro i claudicanti Leicester e Chelsea, con un passivo roboante.

Agevoli le vittorie di Espanyol e Lione, che rispettivamente sconfiggono largamente Dortmund e Roma.

I Red Devils sono protagonisti assoluti nel derby di Manchester: 6 -1, e Citizens annichiliti.

Di misura la vittoria del sottomarino giallo, nella sfida iberica: 8 – 6, a dei Blancos non in forma smagliante.

 

 

 

>> LA GIORNATA

 

 

E’ solo uno il punto che divide i parigini dai padroni del Velodrome, e la netta vittoria ai danni del Leicester, dimostra chiaramente quanto sia forte il desiderio di raggiungere la vetta più alta.

Paroletti è senza ombra di dubbio il “man of the match”.

Sono tre infatti le marcature del giovane del Parco dei Principi, che garantiscono un preminente risultato in chiave primato.

In casa britannica, De Santis e De Franchi tentano di rendere meno amara una dèbacle, che ha seguito i pronostici del caso.

 

“Droit au but”: è questo lo slogan dei biancoazzurri di Marsiglia.

In questa competizioni, i francesi non faticano a rispettare il celeberrimo motto: l’obiettivo, mediante questo gioco e questi risultati, non è poi così lontano.

Morgantini e Savorani sono ispirati, e con cinque segnature complessive, adempiono all’unico compito che la squadra transalpina prevede: vincere, vincere, vincere.

Per quanto concerne i Blues, salvano il salvabile Palomba e Vicerè.

 

E’ la sfida d’eccellenza per antonomasia nel panorama anglosassone, e stavolta, sono stati i rossi dell’Old Trafford a concluderla col sorriso.

Evidente è stato per tutto l’arco della partita il dislivello tecnico – tattico tra le due formazioni di Manchester.

I Citizens non hanno potuto far altro che ammirare la forza e la coesione dei cugini.

Ceccarini è in giornata, e la sua tripletta ne è la riprova. 

Per quanto riguarda il City, bisognerà ripartire dalle ceneri di una gara per nulla entusiasmante:  Cremisini è l’ultimo baluardo.

Espanyol e Lione rispettano le aspettative, non stravolgendo i pensieri della vasta platea della Golden.

Entrambe le compagini vincono con netto distacco, e le vittime in questa occasione sono Borussia e Roma. 

Palazzoli in casa spagnola e Rapini per i biancoblu di Lione sono impavidi, contro due quintetti ancora in fase di assestamento.

Italiani e tedeschi, se non subiscono immediatamente uno scossone, rischiano di cadere nel dimenticatoio.

 

Di misura la vittoria del Villarreal, nei confronti delle Merengues.

Di Giuseppe è arrembante: cinque marcature sono state necessarie, ai fini di una vittoria che avvicina i gialloblu a formazioni di una caratura sopraffina.

Per i Blancos, è una sconfitta dolorosa.

 

 

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