>> Editoriale FINALE

 

 

 

 

 

 

 

Borussia Dortmund – Liverpool 4-1

Borussia: Valente 8, Bandini 6, Capolino 6,5, Ciccarelli 6, De Maria 7, Gretarsson 8, Picca 7, Saponaro 6,5.

Liverpool: Granito 6,5, Gargiulo 7, Guerriero 6,5, Pilloni 6,5, Ramundi 6, Riem 6, Testa 7. 

 

Marcatori: 3 Gretarsson, 1 De Maria (B), 1 Gargiulo (L).

 

 

Il Borussia Dortmund si impone nella Finalissima e fa rispettare così i pronostici in proprio favore. I Gialloneri si presentavano come gli scontati prescelti degli osservatori interessati, visto il primo posto ottenuto nel girone, al cospetto di un Liverpool che aveva faticato molto nella fase a punti (classificandosi soltanto settimo) per poi però essere la vera sorpresa dei playoff. 

L’inizio dell’incontro è tutto di marca tedesca, con De Maria e Gretarsson subito pericolosi. Proprio il capocannoniere del Torneo porta il Borussia sull’1-0 dopo circa 5 minuti, gioco destro-sinistro, palla portata da destra verso il centro e missile sotto la traversa. Il Liverpool, dopo questi primi minuti di assenza, cerca di risvegliarsi e al minuto 9 il portiere giallonero Valente è bravo a mettere in angolo sul diagonale di Pilloni. A parte questa parentesi è però il Borussia a comandare il gioco, grazie alle ottime trame di un centrocampo che sa tamponare e ben ripartire. Al 13’ Gretarsson va vicino al goal su punizione; la rete del raddoppio è solo rinviata di qualche minuto perché al 16’ il bomber venuto dal freddo fa 2-0 con un’altra gran botta, stavolta di destro, sotto l’incrocio. 

Il Borussia si tira un po’ indietro, cerca di amministrare e subisce il ritorno dei Reds. Testa è pericoloso due volte, al 18’ e al 19’, ma Valente è ancora attento. Il forcing inglese paga al 22’, quando Gargiulo, conquistata palla in mediana, la stoppa spalle alla porta, supera di fisico Capolino, resiste al ritorno di Picca, salta il portiere e fa 2-1. La rete del Liverpool riapre il match ma Gretarsson potrebbe richiuderlo al 24’: peccato per i tedeschi che il suo diagonale colpisca soltanto il palo.

 

Nella ripresa il Borussia appare preoccupato dalla spinta del Liverpool. Gli inglesi, nei primi 9-10 minuti della ripresa, vanno più volte vicini al pari, ma un po’ la scarsa mira e un po’ Valente salvano il risultato su Testa, Riem e Gargiulo. Anche i gialloneri però cercano di colpire in contropiede e De Maria colpisce il palo al minuto 34. Ancora Liverpool pericoloso con Testa due volte, ma Valente è ancora miracoloso, andandosi a conquistare la palma di migliore in campo ad ex-aequo con Gretarsson. Al 40’ il fattaccio: su un’azione insistita degli inglesi, fatta di batti e ribatti, Gargiulo viene contrastato con decisione in area. L’intervento è dubbio anche se dal replay non sembra esserci il rigore invocato dagli inglesi. Sul rovesciamento di fronte Gretarsson fa 3-1. Pochi minuti dopo c’è gloria anche per De Maria: il numero 10 realizza il 4-1 che chiude il match definitivamente.

 

Vince il Borussia Dortmund: i gialloneri hanno legittimato il primo posto ottenuto in classifica nel girone ma il 4-1 non inganni. Per i tedeschi è stata più dura del previsto. Ma alla fine l’importante era vincere e il Borussia ci è riuscito. Complimenti a loro.

 

 

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